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venerdì 13 giugno 2014

TEL AVIV E' LA NUOVA IBIZA?


ph RTVtravel

il giornale americano Matador Network ha pubblicato l'ultima guida sulle migliori feste e party del mondo: (101 Places to Get F*cked Up Before You Die).

A sorpresa Tel Aviv, la città bianca, é stata proclamata MIGLIORE CITTA AL MONDO PER I PARTY ESTIVI E SULLA SPIAGGIA (spicca il nome di Gordon beach).

Avanti a Pucket, Goa e persino Ibiza. 

ph RTVtravel
 La guida, scritta da un gruppo di "festaioli itineranti professionisti" dichiara che in Israele le leggi sul controllo del business del divertimento sono molto blande e dunque sempre nuovi locali aprono, proponendo una grande varietà di musica e di tendenze.
La notizia delle varie feste si diffonde sulla spiaggia ed in estate é davvero possibile saltare da un party all'altro H24................................................ senza nessun altro limite che la propria resistenza!!






LEGGI LA GUIDA AI MIGLIORI PARTY : 101 Places to get f*cked up before you die

mercoledì 11 giugno 2014

FIDO E L'ESTATE: COME EVITARE I COLPI DI CALORE

I cani si sa soffrono il caldo. Non avendo una pelle in grado di sudare per poter riequilibrare la temperatura corporea, i nostri amici pelosi come affrontano l'estate? e noi, come possiamo fare per prevenire e eventualmente curare  un colpo di calore?

Ecco qui i segni da monitorare e i consigli su come reagire:





martedì 10 giugno 2014

REPORTAGE VIDEO: VIAGGIO INSOLITO IN COREA DEL NORD

foto fanpagetravel.it Giuseppe A. d'Angelo
Corea del Nord, un paese poco conoscuto, quasi chiuso al mondo esterno: sicuramente non la solita meta di viaggio

Tutti i notri parametri occientali vengono messi in discussione in questo paese, dove tutto sembra uguale ma a
foto Panorama.it
ben guardare é molto differente da quello che o sembra essere.. e proprio per questo vale la pena di essere visitato.

E' anche un viaggio in un mondo scomparso ( quello della guerra fredda e della cortina di ferro ) e un tuffo nella grande storia dell'Asia.... 






                                  guarda il video QUI

COSA NON METTERETE IN VALIGIA E CHE INVECE POTREBBE SALVARVI LA VACANZA?


A meno che non abbiate già letto questo post, sicuramente non é presente nella vostra check list di viaggio.
Eppure questo oggetto di uso comune potrebbe letteralmente "salvarvi la vacanza".

Ma di che oggetto si tratta?

ma dei SACCHETTI DA CONGELATORE!!!




- piccoli e leggeri, quindi comodissimi da portare nel bagaglio a mano o nella borsetta/marsupio in modo da averli sempre con noi.
- moooolto più economici dei sacchetti venduti nei negozi di sport/campeggio)

- PROTEGGONO I NOSTRI DOCUMENTI, BIGLIETTI, CARTE DI CREDITO, MACCHINA FOTOGRAFICA COMPATTA etc. dall'acqua (pioggia, schizzi durante un giro in barca, mani bagnate al mare etc).

Non ci avreste mai pensato :)



domenica 8 giugno 2014

IMPARARE L'INGLESE: 10 MOTIVI PER PREFERIRE DUBLINO A LONDRA

Foto colorivivacimagazine

State pensando di imparare finalmente l'inglese con un soggiorno-studio all'estero e come molti siete orientati verso la capitale inglese Londra?
Ecco qui di seguito 10 motivi che potrebbero farvi cambiare idea ed optare per l'allegra Irlanda e la sua capitale Dublino:

1- la vita costa meno (affitti, scuole, cena al ristorante, alcohol etc). Essendo un paese della zona euro non si perde potere d'aquisto con il cambio della valuta (il pound inglese resta infatti sempre forte sulla nostra moneta!!).... e si risparmia tempo al cambio :)

2- E' più semplice fare amicizia: la città ha dimensioni molto più ridotte rispetto alla capitale inglese

foto irlandando
 (dove se  si conosce qualcuno a scuola o durante una serata si rischia di scoprire di abitare a oltre 30km di distanza!!). Inoltre a Temple Bar, zona centralissima, sono situati la maggior parte dei locali ed attrazioni notturne (con una movida vivissima ogni giorno della settimana)


3- ci si sposta facilmente in bicicletta (o anche a piedi, se si sceglie di abitare in zone abbastanza centrali) e non si trascorrono tante ore in metro o in taxi (con relativo risparmio sui trasporti)

4- Avrete opportunità di far amicizia con i locali e conoscere le tradizioni di questa terra magica ( trovare un londinese a londra é una impresa assolutamente ardua!)

5- la birra é comunque buonissima e in più nei pub spesso ci sono concerti di musica tradizionale che creano un ambiente di festa scatenato

6 - gli Irlandesi sorridono e sono gioviali, a differenza dei riservati inglesi  

foto irlandando

7- se ci si stanca della città nei week end ci sono tanti posti da visitare facilmente nel resto dell'isola ( per uscire da Londra i costi sono molto superiori e cosi' anche il tempo necessario per gli spostamenti)

8- (per le ragazze) gli irlandesi amano si l'alcohol, ma non solo ;)

9- la cucina non é cosi' male (tanto pesce anche se spesso fritto)

10- Beh, dato che lo scopo del viaggio (o almeno il parte) é quello di imparare l'inglese, é bene citare al decimo posto il dato che I College Irlandesi che offrono corsi brevi per gli stranieri (come ad esempio il Trinity College) sono di ottimo livello

sabato 7 giugno 2014

In Giappone Il Resort con la TERRAZZA SULLE NUVOLE

photo viagginews


Tutti abbiamo sognato almeno una volta di toccare con le mani le nuvole per sentire la loro sofficità. Ora c'è un posto dove questo é possibile: Isola di Hokkaido in Giappone.

La terrazza del Tumamu Resort, situato in cima ad una montagna e raggiungibile in funivia, si affaccia infatti su un manto di nuvole formate dalle sorgenti calde naturali sottostanti che si combinano con la forte escursione termica durante la notte.

Non a caso il luogo é stato ribattezzato Unkai terrace, dove Unkai significa "sopra le nuvole".

Photo Coolturehunter

L'accesso è permesso anche a chi non è ospitato nella struttura ed il panorama offerto é tra i più suggestivi ed esclusivi al mondo










venerdì 6 giugno 2014

SALVIAMO UNO DEGLI ULTIMI PARADISI INCONTAMINATI DEI CARAIBI!!



L’ISOLA DI HOLBOX MINACCIATA DA UN MEGAPROGETTO TURISTICO

Holbox è uno degli ultimi paradisi marini del mondo. Situata nel Mar Dei Caraibi di fronte alle coste messicane dello Yucatan settentrionale, è riuscita negli anni a conservare un ecosistema quasi intatto, accogliendo tutti quei turisti che non amano l’ambiente del resort e della movida notturna.
Holbox è un’isola fuori dal tempo, dove i ritmi della giornata non sono scanditi dalle ore, ma dalla luce e dal buio. Le spiagge sono lunghe e bianche e le strade di sabbia. Le acque che la circondano sono popolate di delfini, mante, lamantini e squali balena.  

Tutta la zona fa parte della Riserva naturale dello Yum Balam dal 1994.  La presenza di questa area protetta, fortemente voluta dalla comunità locale, fa sì che per raggiungere Holbox da Cancun  siano necessarie un paio d’ore d’auto su strade malmesse e mezz’ora di lancia.

Tutto questo oggi è seriamente minacciato dalla speculazione delle multinazionali.
E’ di questi giorni, infatti, la notizia che l’Ente Nazionale Messicano per la Salvaguardia dell’Ambiente (SEMARNAT) sta trattando la suddivisione del territorio di Holbox in quattro macrozone. In una di queste si vuole costruire un megacomplesso immobiliare con il beneplacito dei proprietari di quei terreni.

Il progetto La Ensenada prevede la costruzione di hotel di lusso, unità abitative, strade e approdi per 600 milioni di dollari. La società incaricata dell’attuazione del progetto è la Peninsula Maya Development, che lo presenta come la sola occasione per l’isola di trovare la strada per uno sviluppo sostenibile e duraturo. I responsabili della società, dietro la quale sembra esserci il magnate della distribuzione della Coca-cola in Yucatan, affermano che solo il 10% del territorio dell’isola sarà interessato dalle infrastrutture e che per la popolazione locale sarà un modo per avere nuovi posti di lavoro.  Il solo modo per raccogliere fondi per salvaguardare l’ecosistema e per coordinare tutti gli sforzi in questo senso, continua il portavoce della PDM, è l’attuazione del progetto. E’ infatti già successo che in altre zone del paese dove il territorio è stato lottizzato, ci sia stata una speculazione selvaggia e incontrollata. 
Tutto questo accade mentre le agenzie ONU per l’ambiente lanciano un programma di  protezione delle piccole isole che formano degli ecosistemi a sé al fine di salvaguardare la biodiversità.

Molte le celebrità che si sono attivate contro questo progetto e che stanno danno il loro contributo tramite i media e i social network. La petizione #SALVEMOS ISLA HOLBOX, indirizzata al presidente Pena Nieto in persona, ha già raccolto più di 50000 firme, ma si conta di arrivare a più del doppio.
Dal canto loro gli abitanti dell’isola, sostenuti dalle autorità locali, hanno avviato una serie di manifestazioni di protesta ed hanno occupato il palazzo municipale. Sembra infatti che i proprietari dei terreni, per una legge messicana risalente al periodo della Rivoluzione Agricola, non possano alienare i loro possedimenti sui quali è prevista la costruzione de La Ensenada.

Il caso è già approdato alla Suprema Corte di Giustizia, presto vedremo se il diritto alla salvaguardia della biodiversità prevarrà sugli interessi privati e sulla corruzione.

mercoledì 4 giugno 2014

L'ISOLA dei CONIGLI e la SPIAGGIA PIU' BELLA d'ITALIA

@nanopress
TripAdvisor Travelers' ChoiceTM Beaches Awards 2014, grazie al giudizio di tantissimi visitatori, ha decretato che é l'isola dei conigli ad avere la spiaggia più bella d'italia.

Voi che ne pensate?

guarda altre foto QUI

                                     

NUOVI SPORT ACQUATICI: dagli USA arriva il FLYBOARD



Vi piacciono gli sport acquatici adrenalinici ed estremi?
Beh allora non potete perdere l'occasione di provare l'ebrezza ed il divertimento del FLYBOARD, nuovo sport venuto dagli USA che promette di "far volare sull'acqua"!!

martedì 3 giugno 2014

IN AEREO CON I NEONATI - tutto quello che vorreste sapere



I neonati possono viaggiare in aereo? Bisogna riservare il posto? Cosa posso portare nel bagaglio a mano? Potro' scaldare la pappa? e per cambiarlo? I pediatri cosa consigliano? 

State pensando di affrontare il primo viaggo in aereo con il vostro bambino, ma i dubbi sono tanti?
Ecco tutto quello che vorreste sapere ... e qualcosa in più:

  AEREO SI? AEREO NO?:   Si I neonati possono viaggiare in aereo fin da subito, senza problema.  Come spiegato dal pediatra a Dott. Guido Vertua  sul forum di bimbiinviaggio*: Un volo in aereo, anche a pochi mesi di vita, non dovrebbe costituire una controindicazione poiché l'atmosfera di una cabina pressurizzata è paragonabile a quella che si respira in montagna ad un'altitudine di 1.700 metri circa (nei Boeing 747), altezza che un neonato sano sopporta senza particolari problemi”

Bisogna tuttavia ricordare che Nel caso di neonati fino a 7 giorni è necessario presentare un certificato medico che attesti l’idoneità a viaggiare. Di regola non sono presenti rischi, ma si tratta più che altro di una misura cautelare.

PRENOTARE IL VIAGGIO: la maggior parte delle compagnie aeree accetta neonati a bordo. Dai 0 ai 23 mesi é possibile far viaggiare il neonato in braccio ad un adulto, risparmiando cosi’ buona parte del costo del biglietto (i neonati che viaggiano senza posto proprio pagano circa il 10% a seconda delle compagnie aeree)

@copyright 2014 Estero e Viaggi
       
 Se state per affrontre un viaggio di molte ore, al momento della prenotazione é possibile richiedere di avere assegnata una “culla da volo”, in modo che il bambino possa riposare più comodamente (e anche voi!!). Il numero delle culle é limitato (2-3 per aereo) e, di norma, esse sono riservate ai neonati fino ai 7-8 mesi (le culle infatti sono fissate alla parete di fronte i posti anteriori del veivolo e, per ragioni di sicurezza, non sono usufruibili da bambini che hanno gà la capacità di alzarsi)

IL BAGAGLIO: A seconda delle compagnie aeree e della durata del volo, il neonato ha diritto o meno ad un bagaglio da stiva. Ha sempre diritto invece ad un bagaglio a mano, da portare in cabina (i kg variano a seconda delle compagnie).

IN AEROPORTO: Quando arriva il momento del viaggio è consigliabile presentarsi con almeno 2ore di anticipo rispetto all’ora della partenza. Al momento del check in infatti sarà possibile chiedere i posti in prima fila, che hanno più spazio per le gambe e lasciano maggiore facilità di movimento.
Molto gentilmente, si puo’ chiedere alla hostess se il volo é pieno ed in caso di risposta negativa, domandare il favore di lasciare un posto libero a fianco di quello riservato. Cio’ vi consentirà di tanto in tanto di far star seduto il bambino (con l’appostio seggiolino in dotazione sul volo) e non dover tenerlo sulle ginocchia tutto il tempo, anche se non abbiamo riservato un posto singolo per il piccolo.
Evitate i posti “finestrino”: molto panoramici certo, ma immaginate il disagio (per voi e per gli altri passeggeri) ogni volta che dovrete alzarvi!!

Ed il passeggino? Possiamo portarlo sull’aereo? La maggior parte delle compagnie aeree permette di tenere il passeggio fino al momento dell’imbarco e di riaverlo, direttamente alla uscita del veivolo, una volta arrivati.
Tuttavia i sono alcune compagnie (come ad esempio Corsair) che richiedono l’imbarco del passeggio al momento del checkin. Lo stesso potrà essere recuperato all’arrivo sul nastro insieme agli altri bagagli. Fortunatamente molti dei più grandi aeroporti si stanno attrezzando per divenire family friendly e mettono a disposizione dei piccoli passeggeri passeggini di cortesia utilizzabili in tutta la zona aeroportuale.

L’IMBARCO: Al momento dell’imbarco la maggior parte delle compagnie aeree (anche low cost) garantisce l’accesso prioritario per le famiglie con bambini. Tuttavia in caso il bambino sia già nell’età di camminare etc, vi consigliamo di lasciarlo correre e giocare ancora un po’ e salire tranquillamente per ultimi ( il posto é riservato e nessuno ve lo ruberà!!)

@copyright 2014 Estero e Viaggi
 IN VOLO: al momento della partenza al genitore verrà consegnata una mini cintura di sicurezza da  agganiare alla propria, che servirà per tutelare la sicurezza del bambino nei momenti critici della partenza e dell’atterraggio. E’ importante ricordarsi che proprio in quest due momenti del viaggio, il cambio di pressione dato dalle differenze di altezze potrebbe dare fastidio all’udito del bambino. Se allattate attaccatelo al seno, altrimenti date al bambino un po’ di acqua nel biberon o il ciuccio. La suzione aiuterà a non avere fastidi. In caso di bambini più grandi basterà dare loro una caramella.

LA PAPPA: tutte le compagnie aeree permettono di portare con sé i cibi per i neonati preconfezionati (i classici barattolini) ed il latte (meglio portare quello in polvere, per evitare tutti i controlli ai quali sono soggetti i liquidi con le nuove normative europee di sicurezza).
Per scaldarli la soluzione più semplice é portare con sé uno scalda pappa elettrico che le hostess in volo potranno sicuramente collegare all’elettricità. In alternativa, se non avete uno scaldapappa o non volete portarlo nel bagaglio a mano, potete chiedere che vi venga data dell’acqua bollente (sugli aerei ne hanno per preparare thé e caffé), da mischiare insieme al contenuto del barattolino.

Gli alimenti freschi, come frutta e verdura o formaggi fatti in casa, sono soggetti  molte restrizioni sui voli internazionali. Evitate dunque di portarli

  IL CAMBIO: le toilette degli aerei sono degli spazi abbastanza angusti, nonostate la maggior parte delle compagnie aeree siano attrezzate con fasciatoi pieghevoli (solitamente collocati sopra il water). Soprattutto in caso di voli di lunga durata, le condizioni igieniche dopo le prime ore di viaggio non sono sempre perfette, dato il numero di visitatori.

Vi consigliamo dunque di preparare un sacchetto per poter trasportare facilmente in bagno i seguenti oggetti: tovaglietta da appoggiare sul fasciatoio e per asciugarlo; olio di mandorle o salviettine detergenti (i lavabo sono veramente piccoli!); crema protettrice; pannolini;  un sacchetto di plastica (é buona educazione verso gli altri passeggeri mettervi il pannolino prima di buttarlo nel secchio).  

COMFORT: se vaggiate con una compagna low cost ricordatevi di portare con voi un cuscinetto gonfiabile (per far riposare meglio il bambino) ed una copertina (l’aria sugli aerei é abbastanza fresca).
Per quanto riguarda l’abbigliamento é consigliabile vestire i bambini “a strati” in modo da potersi adeguare ai cambi di temperatura dei diversi ambienti (dentro agli aeroporti, zone aperte, in aereo etc) e con abiti comodi. E’ sconsigliato vestire il neonato con colori chiari (che evidenziano le macchie) e ricordarsi di portare nel bagaglio a mano un cambio completo di intimo ed abiti.



lunedì 2 giugno 2014

AL MARE CON FIDO: TUTTE LE SPIAGGE PET FRIENDLY D'ITALIA - estate 2014


Arriva l'estate e con lei la voglia di rilassarsi al sole magari sdraiati sulla sabbia di una delle bellissime spiagge italiane.
Ma chi ha un cane o un gattino spesso si ritrova a dover affrontare la lunga ricerca di quell'angolino dove l'amico a quattro zampe è tollerato. Cartelli di divieto di ingresso e balneazione per gli animali infatti spuntano come funghi sui nostri litorali. E l'estate scorsa ha segnato un record di multe per i proprietari senza precedenti.

Mentre altri paesi europei hanno cominciato ad organzzarsi  già da qualche anno, la situazione in Italia non é partiolarmente virtuosa in quanto ad accettazione di cani, gatti ed altri piccoli animali nelle strutture balneari, a parte qualche regione come l'Emilia Romagna, la Toscana e l'Abruzzo.
Quest'ultima é stata tra le prime infatti a dotarsi, lo scorso aprile, di una legge che garantisce ed estende l'accesso agli animali in tutto il litorale abruzzese, seppure seguendo dei criteri e delle norme comportamentali ben precise 

E' bene dunque informarsi prima di scegliere la meta della vacanze, in modo da poter portare con noi il nostro amico peloso.

Qui di seguito la lista delle spiagge pet friendly su tutta la penisola italiana, regione per regione (basta un click):

 Abruzzo
Calabria
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Marche
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino
Veneto

PASSAPORTO E MINORI: REGOLE PER L'ESPATRIO





L'iscrizione del minore sul passaporto del genitore non è più valida dal 27.06.2012. 
Infatti da questa data il minore può viaggiare in Europa e all'estero solo con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza;

Tutti i minori di cittadinanza italiana per viaggiare devono essere in possesso di un documento personale valido per l'espatrio ovvero passaporto, o per i Paesi UE, anche di carta di identità valida per l'espatrio.


Rilascio del passaporto
Ricordiamo che per la legalizzazione delle foto (passaporto, lasciapassare) il richiedente deve essere presente (anche se minore), altrimenti l'Ufficiale non può procedere poiché deve verificare al momento che la foto ritragga la persona che lo richiede.
Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l'assenso di entrambi i genitori (coniugati,conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.) e che il minore sia cittadino italiano.
Questi devono firmare l'assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.
Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, il richiedente può allegare una fotocopia del documento del coniuge firmato in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio firmata in originale (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini). Questa procedura è estesa ai cittadini comunitari.
Se uno dei due genitori è extracomunitario e non è presente in Italia, quindi non può recarsi presso una questura per l'assenso, allora si deve recare presso l'Ambasciata italiana nel Paese estero dove si trova e firmare l'assenso che in questo modo è legalizzato e spedito poi in Italia dall'Ufficio diplomatico.

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare solo se:
  • accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci (es:tutore, esercente la potestà genitoriale).
    Il passaporto del minore riporta (fatta salva diversa volontà, espressa all'atto della richiesta del passaporto), i nomi di almeno uno dei genitori in qualità di accompagnatore.
    Se il dato del genitore non è riportato sul passaporto del minore, al momento dell'espatrio lo stesso genitore deve poter dimostrare il rapporto di parentela attraverso, ad esempio, l'esibizione dello stato di famiglia o dell'estratto di nascita del minore.
    Per gli esercenti la potestà genitoriale occorre munirsi di documentazione della nomina a tutore o dell'atto di affido.
    Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi.
  • affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno
  • affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea)

Compiuti i 14 anni possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE.

fonti: Polizia di stato
Links Utili:

formato richiesta passaporto minori: http://img.poliziadistato.it/docs/passaporto2.pdf
dichiarazione coniuge e figli minori: http://img.poliziadistato.it/docs/dichiarazione_coniuge.pdf



domenica 1 giugno 2014

UZBEKISTAN: meta insolita sulle Vie della seta

                                                        Verso le mura di Bukhara © Fotografia di Luisella Francios

L'Uzbekistan, situato tra i fiumi Amu-Darya e Syr-Darya, è il paese più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale. Alcuni dei più raffinati e audaci esempi di architettura sacra islamica sono a Bukhara, Khiva e soprattutto a Samarcanda.
Il fascino di culture antichissime, l'odore delle spezie nell'aria, i colori dei mercati, ricordi di  fasti antichi. Questo è l'Uzbekistan, seducente come la sua seta....



Fotogallery Uzbekistan
Video Uzbekistan: sulle vie della seta (2014)
Diari di Viaggio: Uzbekistan
forum di viaggi:Uzbekistan

MA IO CHE DIRITTI HO IN EUROPA?




Europa si? Europa no? Si discute molto in questo periodo sui vantaggi e gli svantaggi della appartenenza dell'Italia alla Unione Europea.
Ma dal punto di vista del cittadino e della sua mobilità, cosa significa esattamente Essere Europeo? 
Quali sono i nostri diritti una volta varcati i confini? Cosa possiamo portare con noi? Abbiamo diritto all'assistenza sanitaria? La patente di guida é valida? Se ho un lavoro dipendente I contributi vengono automaticamente registrati anche in Italia?

Per far chiarezza sui molti dubbi dei cittadini, l'Unione Europea ha rinforzato il settore informazione del suo portale web, ed oggi é possibile avere informazioni aggiornate e dettagliate sia in caso di viaggio che per i trasferienti all'estero.

Web Page informativa in Italiano della UE: http://europa.eu/eu-life/residence-rights/index_it.htm

In caso di emergenza quando si é all'estero, ricordarsi che é sempre bene contattare l'ambasciata italiana nel paese dove ci si trova.

Per trovare i contatti sempre aggiornati basta cliccare qui:  http://europa.eu/youreurope/citizens/national-contact-points/embassies/index_it.htm






sabato 31 maggio 2014

I 10 CONSIGLI D'ORO PER CHI VUOLE ACQUISTARE UN'ATTIVITA' ALL'ESTERO



Molte volte il desiderio di cambiare finalmente vita, mollare tutto e rifugiarsi in un posto diverso puo’  portare a fare scelte affrettate che possono avere delle conseguene anche pesanti.

E’ invece importante, quando si sta facendo un investimento per l’acquisto di una attività, fare attenzione a molti aspetti, tra i quali :

1-      La cosa migliore da fare é quella di avvalersi della consulenza di 1 avvocato e di 1 commercialista locali, in modo da minimizzare i rischi burocratici e procedurali
2-      Far controllare la conformità e la validità degli atti di proprietà
3-      In caso di attività in affitto prendersi il tempo di discutere con il proprietario del terreno/locale  sulle condizioni contrattuali future (molti proprietari di locali/terreni etc aumentano gli affitti al momento del rinnovo del contratto con un nuovo affittuario !)
4-      Verificare la contabilità (sembra banale, ma alle volte c’é chi acquista accontentandosi i vedere dei fogli excell con dei riassunti contabili mensili o roba del genere : non lo fate é rischioso !)
5-      Verificare presso l’ufficio delle imposte lo stato di pagamento delle tasse
6-      Verificare la validità  e la conformità di tutte le licenze
7-      Verificare la validità e la conformità di tutti i contratti con gli eventuali fornitori
8-      Se si tratta di una attività in funzione, verificare presso gli uffici competenti la regolarità dei contratti del personale e l’assolvimento delle relative tasse etc
9-      Ricordatevi che in molti paesi esteri anche se si é proprietari di una struttura non si ottiene automaticamente il visto per poterci lavorare (informatevi sempre sulle procedure burocratche del paese rpma di acquistare una attività !!)
10-   Firmate un documento legale dove il venditore dichiara di lasciare una proprietà senza debiti e che si prederà ogni resposabilità legale in caso di menzogna

Nessun paese dove emigrerete vi regalerà una vita che non richiede impegno e sforzi : cominciate con entusiasmo la vostra nuova avventura !!!

TRIPADVISOR SI? TRIPADVISOR NO?

Fondato nel  2000 attualmente tripadvisor registra oltre 200milioni di utenti in tutto il mondo ed un fatturato di circa 640milioni di dollari: una vera potenza in ambito turistico, capace di contribuire al successo ed al fallimento di tanti operatori, che nell’era della tecnologia proprio non possono scappare dalla presenza sul web.

Ma da qualche tempo il principale sito di recensioni di viaggio online é sotto giudizio : ci si puo’ veramente fidare delle classifiche stilate ? le strutture con un buon giudizio, sono veramente del livello presentato ? chi controlla quello che viene scritto ?

In realtà Tripadvison non si ritiene responsabile di cio’ che viene scritto né della veridicità dei contenuti pubblicati, seppure un sistema di controllo per evidenziare le frodi più evidenti sia previsto.  E la possibilità d’inganno é dietro l’angolo. Come segnala Panorama in un articolo di qualche tempo fa  « Siti stranieri come Zhubajie.com,SponsoredReviews.com e Fiverr.com dichiarano migliaia di iscritti pronti a battere sulla tastiera per 5 dollari a parere. Lo scenario è simile in Italia. Su Cinquee.it ci si imbatte in inserzioni di questo tenore: «Faccio recensioni su TripAdvisor, prezzi modici». E l’annuncio è stato visto 500 volte, a riprova che l’interesse per il tema esiste”  

E non solo. Nello stesso articolo panorama cita testimonianze di albergatori, pizzerie etc, che sono stati abbordati da « venditori di buone recensioni »,  a pagamento ovviamente ( e neppure tanto modico dato che 20 recensioni possono essere messe a listino anche per 3000 euro)
Che fare dunque ? rinunciare a questo supporto che potrebbe essere invece cosi’ utile ?

Certamente NO : tripadvisor resta dal nostro punto di vista uno strumento estremamente utile per pianificare ed organizzare i propri spostamenti, impariamo piuttosto qualche trucchetto per minimizare i rischi di errore di valutazione (in attesa che i responsabili di tripadvisor si adoperino per migliorare le proprie politiche di controllo) :
1-      Controllare la presenza della struttura anche su altri siti come ad esempio booking.com per quanto riguarda gli alloggi. Booking infatti che permette di pubblicare recensioni solo alle persone che effettivamente hanno soggiornato in uno stabilimento
2-      Leggere bene I giudizi pubblicati per cercare quei segnali che possono indicare un falso, tra I quali: tenore del giudizio più da pubblicità che da cliente(utilizzo forma impersonale etc), giudizi in risposta ad altri negativi (raramente chi scrive un giudizio risponde ad un altro utente, piuttosto si parla della propria esperienza, giudizi estremamente generici che ricalcano la presentazione della struttura sul proprio sito web etc
3-      Diffidare dei post che contengono parole di offesa personale e frasi diffamanti
4-      Un numero di giudizi limitato non significa una reputazione peggiore (le strutture possono essere nuove o aver aderito solo recentemente alla piattaforma)
5-      Verificare la presenza della struttura sui social network (facebook, twitter) e leggere i commenti, messaggi pubblicati da altri utenti su queste pagine
6-      Tutte le strutture, soprattutto quelle più grandi con un numero di giudizi elevato, posso ricevere delle valutazioni negative (un cliente che ha avuto un problema con un elemento dello staff, un soggiorno fatto in un periodo di ristrutturazioni etc)

Links di riferimento :